LE ORIGINI DEL CONFLITTO ARABO-ISRAELIANO
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GEORGES BENSOUSSAN
Il conflitto fra arabi ed ebrei è eccessivamente coperto
dai media, soprattutto a partire dalla guerra del 1967. Nel XIX secolo
l’emergere del sionismo, cioè il nazionalismo ebraico accanto a quello arabo,
sconvolge un mondo dormiente in forte decadenza: l’impero ottomano. Il
conflitto si cristallizza dopo la Prima guerra mondiale; come il suo sviluppo
dimostrerà non sarà solo un conflitto fra due nazionalismi ma uno scontro
culturale, a cui si sovrappone un “conflitto religioso” con innumerevoli
polemiche sulla “natura” del progetto sionista. La complessità di questo
conflitto evidenzia ancora di più l’importanza della storia culturale e
dall’antropologia, dimostrando quanto la propaganda e l’ideologia siano ben
lontane dal poter spiegare correttamente la complessità di una realtà storica
plurimillenaria. Da centoquaranta anni categorie storiche utilizzate come
“nazionalismo”, “colonialismo”, “imperialismo”, “razzismo” non sono state in
grado di spiegare le vere e più profonde cause di un confronto e di un
conflitto che non ha mai trovato una risposta positiva. Studiando le tensioni
del XIX secolo possiamo comprendere quelle attuali, alla ricerca di una
possibile composizione.